6 agosto 2007

stolmen

Non ricordo chi l'ha detto, ma crescendo gli uomini non smettono i giocare, ma cambiano solo il prezzo e la dimensione dei giochi.

Per me assembleare i mobili ikea è come avere a che fare con un lego un po' più costoso, un bel po' più pesante e costoso.

Sabato... dopo aver imbiancato... la mamma "ospite" con il sacro fuoco del voler pulire casa mia, non ha voluto sentir ragioni. lei avrebbe pulito quella casa quel pomeriggio.

Io mi sono dileguato. Ho puntato su ikea, carugate, aria condizionata, non tantissima gente... beh, ho detto, sono qui, è inutile che torno, l'armadio che mi piace l'ho in mente... prendo il catalogo in prestito, scartabello. si chiama stolmen.

Fermo il primo commesso in divisa gialla e chiedo: "stolmen, sa mica dov'è?" "certo, ne vede uno là in fondo, e poi alla fine del reparto notte". Apperò. Il primo c'era, nascosto dietro una parete di cartongesso. complimenti all'addetto.

Ok, mi son detto. ora voglio capire fino a che punto sono invasati... ho chiesto ad altri due, eccerto, parlare di stolmen è naturale come se si parlasse di dove prendere il pane...

Tempo un'ora e avevo l'armadio progettato, caricato sul carrello, portato alla casa.

Tempo un'altra ora ed ero a casa con l'avvitatore in mano, ma questa è un'altra cosa, che racconterò in un'altra occasione.

Non ci sono storie, Ikea fa giocattoli per adulti.

2 commenti:

gaia ha detto...

credo di avere uno stolmen pure io da qualche parte.. nella casa di milano, credo

arry ha detto...

@gaia: e anche tu porti una maglietta gialla con scritto ikea da qualche parte?!