Nella fisica quantistica, il principio di indeterminazione di Heisenberg sostiene che:
non è possibile conoscere simultaneamente posizione e quantità di moto di un dato oggetto con precisione arbitraria.
Nella pittura delle pareti, il principio di indeterminazione di arry sostiene che:
non è possibile conoscere simulaneamente dimensione e velocità di pittura di un ambiente.
Ho finito di imbiancare casa, con qualche ritocco nelle parti comuni... la casa è venuta bene, e anche questo strato della cipolla è andato. neeext!
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6 agosto 2007
24 luglio 2007
odori
sto imbiancando da davvero moolto tempo, ormai. Certo, non sono molto regolare, con un pomeriggio a settimana di lavoro. Ma è solo questione di tempo, e finirò (manca il corridoio e l'ultima mano in cameretta).
Ieri sera in stazione, pendolando verso casa, ho sentito un profumo... di calce. Si, proprio quella che sto usando per le mie pareti... mi sono ormai affezionato a quel profumo, che mi rimane addosso anche dopo solo un paio d'ore. Ne esco sempre un po' a dalmata, ma ogni volta son soddisfatto.
Nel mentre: l'architetto s'è dato alla macchia, insieme a un amico ho installato la vasca idromassaggio, con tanto di saliscendi per al doccia (il primo buco nelle piastrelle del bagno, ho quasi pianto!), ho finito definitivamente l'impianto elettrico del box, ho fatto il mio primo pisolo in casa, ho cercato di capire -senza successo- perchè dalla scatoletta dell'antifurto partono 6 tubi e solo uno esce dal muro in qualche parte della casa, ho chiesto la certificazione dell'impianto del metano e ordinato gli zoccolini.
Ieri sera in stazione, pendolando verso casa, ho sentito un profumo... di calce. Si, proprio quella che sto usando per le mie pareti... mi sono ormai affezionato a quel profumo, che mi rimane addosso anche dopo solo un paio d'ore. Ne esco sempre un po' a dalmata, ma ogni volta son soddisfatto.
Nel mentre: l'architetto s'è dato alla macchia, insieme a un amico ho installato la vasca idromassaggio, con tanto di saliscendi per al doccia (il primo buco nelle piastrelle del bagno, ho quasi pianto!), ho finito definitivamente l'impianto elettrico del box, ho fatto il mio primo pisolo in casa, ho cercato di capire -senza successo- perchè dalla scatoletta dell'antifurto partono 6 tubi e solo uno esce dal muro in qualche parte della casa, ho chiesto la certificazione dell'impianto del metano e ordinato gli zoccolini.
16 luglio 2007
domenica
Secondo corollario alla legge di murphy
Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
Ho passato la domenica imbiancando la camera da letto (terza ed ultima mano, a meno di zone meno uniformi). Poi ho pulito "il grosso", giusto per rendere un minimo presentabile l'abitazione per il primo "pizza in piedi party" (non avendo ancora un tavolo... i miei ospiti faranno un picnic nel soggiorno, sperando che poi tutti non abbiano dolori all'osso sacro o alle ginocchia...).
Pulire il grosso ha richiesto effettivamente un po' più tempo del previsto... ho ramazzato per 6 ore... poi imbiancherò il corridoio e saranno da rifare.
Per citare la mia nonna Bice, lo diceva sempre: "fa e desfà, l'è töt u laurà" (fare e disfare, è tutto un lavorare).
Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
Ho passato la domenica imbiancando la camera da letto (terza ed ultima mano, a meno di zone meno uniformi). Poi ho pulito "il grosso", giusto per rendere un minimo presentabile l'abitazione per il primo "pizza in piedi party" (non avendo ancora un tavolo... i miei ospiti faranno un picnic nel soggiorno, sperando che poi tutti non abbiano dolori all'osso sacro o alle ginocchia...).
Pulire il grosso ha richiesto effettivamente un po' più tempo del previsto... ho ramazzato per 6 ore... poi imbiancherò il corridoio e saranno da rifare.
Per citare la mia nonna Bice, lo diceva sempre: "fa e desfà, l'è töt u laurà" (fare e disfare, è tutto un lavorare).
9 luglio 2007
dirimpettaie
Primo contatto con gli Autoctoni (o Indigeni), residenti nella zona di casa da tempo immemore, nelle case vicine al mio condominio.
"giovanotto, sembra stato in montagna!" [giovanotto?! ennediarry]
"no, signora, sono stato al lago"
"no perchè sembrava un'abbronzatura da montagna!" [eh?! è diversa?! nda]
"no, signora, guardi, ho personi il segno dei guanti!" [sembro topolino, nda]
"ah, vedo, vedo... ma lei abita qui?"
"ci verrò ad ottobre, credo"
"ma era lei a imbiancare lì?" [indicando casa mia, nda]
"si, può essere..."
"con gli occhiali..."
"eh, credo di si"
"no perchè la vedi questa fila di macchine posteggiate?" [ok, sarò della zona, mi danno del tu, nda]
"si, certo"
"no perchè prima di ristrutturare casa dove vai a vivere, non c'erano." [welcome to Sartirana, arry]
sabato, come giustamente hanno notato le mie anziane vicine di casa, ho imbiancato camera mia, che da sulla strada in uno dei 3 lati esposti. Sempre interessante vedere un muro bianco per 6/7 ore: si capisce che non è tutto bianco quel che biancheggia. Dopo 6/7 ore viene il "callo del pittore" (del tutto simile a quello dello scrittore, sempre sul dito medio). e dopo 6/7 ore capisci che il pittore non ha l'imbarazzo della parete bianca, a differenza dello scrittore... ed infine, dopo 6/7 fai pensieri "docciosi": una doccia, tutto daresti per una doccia, di quelle un po' fredde, che ti lascino la pelle d'oca...
"giovanotto, sembra stato in montagna!" [giovanotto?! ennediarry]
"no, signora, sono stato al lago"
"no perchè sembrava un'abbronzatura da montagna!" [eh?! è diversa?! nda]
"no, signora, guardi, ho personi il segno dei guanti!" [sembro topolino, nda]
"ah, vedo, vedo... ma lei abita qui?"
"ci verrò ad ottobre, credo"
"ma era lei a imbiancare lì?" [indicando casa mia, nda]
"si, può essere..."
"con gli occhiali..."
"eh, credo di si"
"no perchè la vedi questa fila di macchine posteggiate?" [ok, sarò della zona, mi danno del tu, nda]
"si, certo"
"no perchè prima di ristrutturare casa dove vai a vivere, non c'erano." [welcome to Sartirana, arry]
sabato, come giustamente hanno notato le mie anziane vicine di casa, ho imbiancato camera mia, che da sulla strada in uno dei 3 lati esposti. Sempre interessante vedere un muro bianco per 6/7 ore: si capisce che non è tutto bianco quel che biancheggia. Dopo 6/7 ore viene il "callo del pittore" (del tutto simile a quello dello scrittore, sempre sul dito medio). e dopo 6/7 ore capisci che il pittore non ha l'imbarazzo della parete bianca, a differenza dello scrittore... ed infine, dopo 6/7 fai pensieri "docciosi": una doccia, tutto daresti per una doccia, di quelle un po' fredde, che ti lascino la pelle d'oca...
5 luglio 2007
casaviva
I consigli di casaviva per imbiancare:
"Imbiancare con nonchalance"
- armati di un sorriso che ti accompagni per tutta la durata del "trattamento di bellezza" [Eh già, la biutifarm per la casa... i fanghi sul pavimento, i cetrioli sulle maniglie.. e l'impresa delle pulizie poi]
- sotto la tuta da imbianchino indossa un costume per sano relax abbronzante sul balcone [brava, due pennellate e un'oretta di sole, togliendoti la tuta da imbianchino... va che ci metti due tre mesi a quel ritmo! e poi... tuta da imbianchino, ma scusa, dove ne trovi di sciccose e firmate!?]
- la musica non deve mancare mai: aiuta il buonuomore. [e vabbè, l'importante è che non ti metti a ballare, che già perdi tempo per abbronzarti...]
- concediti il lusso di pasti take-away sempre diversi: dal sushi al kebab passando per la pizza [massì, il sushi quando imbianchi... il ristorante ci mette 2 ore a tagliuzzarti del pesce, lo porti a casa e l'odore di pittura copre anche i sapori, e già il sushi sa poco di suo... a questo punto, la giornata è persa: mangia direttamente là, fai prima, dopo aver fatto una doccia magari...]
- prima di iniziare consultati con l'esperto che ti aspetta [eh si, aspetta proprio te!] in uno dei numerosi centri fai da te e bricolage alle porte della tua città [ce li vedo, tutti lì assiepati ad aspettare la fashinosa imbianchina col costume sotto la tuta!]
beh, grazie casaviva per avermi regalato il primo sorriso della giornata. Grazie per avermi insegnato che imbiancare le pareti in realtà serve solo coprire i mobili con della plastica, si sporca un po' in giro, si guarda il proprio soggiorno con desolazione e... forse così è meglio chiamare un professionista...
"Imbiancare con nonchalance"
- armati di un sorriso che ti accompagni per tutta la durata del "trattamento di bellezza" [Eh già, la biutifarm per la casa... i fanghi sul pavimento, i cetrioli sulle maniglie.. e l'impresa delle pulizie poi]
- sotto la tuta da imbianchino indossa un costume per sano relax abbronzante sul balcone [brava, due pennellate e un'oretta di sole, togliendoti la tuta da imbianchino... va che ci metti due tre mesi a quel ritmo! e poi... tuta da imbianchino, ma scusa, dove ne trovi di sciccose e firmate!?]
- la musica non deve mancare mai: aiuta il buonuomore. [e vabbè, l'importante è che non ti metti a ballare, che già perdi tempo per abbronzarti...]
- concediti il lusso di pasti take-away sempre diversi: dal sushi al kebab passando per la pizza [massì, il sushi quando imbianchi... il ristorante ci mette 2 ore a tagliuzzarti del pesce, lo porti a casa e l'odore di pittura copre anche i sapori, e già il sushi sa poco di suo... a questo punto, la giornata è persa: mangia direttamente là, fai prima, dopo aver fatto una doccia magari...]
- prima di iniziare consultati con l'esperto che ti aspetta [eh si, aspetta proprio te!] in uno dei numerosi centri fai da te e bricolage alle porte della tua città [ce li vedo, tutti lì assiepati ad aspettare la fashinosa imbianchina col costume sotto la tuta!]
beh, grazie casaviva per avermi regalato il primo sorriso della giornata. Grazie per avermi insegnato che imbiancare le pareti in realtà serve solo coprire i mobili con della plastica, si sporca un po' in giro, si guarda il proprio soggiorno con desolazione e... forse così è meglio chiamare un professionista...
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