Chiamiamo via radio il nostro skipper, Giuliano:
a: arryarryarry to mosquitomosquitomosquito, mi sentite? passo
g: si, su che barca siete? passo
a: sulla barca di pedro, passo
g: non mi importa che barca è. dove siete? passo
a: qui, a 50 metri da voi. passo
g, agitato: c'è troppo vento per venirvi a recuperare con mosquito, che cosa fa Pedro?
(chiedo a pedro)
a: dice che rimane qui fino a questa sera. dice che è capitano e che può sposarci, se vogliamo. che cosa facciamo? passo
g, ormai nel panico: rimanete lì. chiamate i soccorsi, il canale 16! l'emergenza! fatemi sapere passo
a: si giuliano ora il capitano ci ha offerto una fetta di torta tipica di maiorca. è molto buona. ti faccio sapere quando la finisco. chiudo.
(voci mi hanno riportato che Giuliano è agghiacciato alle mie parole, mentre il mio equipaggio si è divertito al mio dialogo)
Il dolce tipico si chiama ensaimada. Non ne abbiamo trovate a palma di fatte come quella di Pedro. così a casa le ho cucinate per rincuorare emme al termine del primo giorno di lavoro:

e dopo la cottura:
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buone!!!!


